CAVANI (FC Sassaiola) VOTO 10
Il calciatore uruguaiano è stato pagato tantissimo, ben 189 milioni. Una follia, pensavano in molti. E invece il presidente Zaramellov ci ha visto giusto. El Matador è capocannoniere del campionato con 13 gol, e sta trascinando la squadra di Bombaj ad una marcia inarrestabile in classifica. Protetto dal presidente dalle voci di mercato, Cavani si consacra miglior giocatore della prima parte del campionato.
IBRAHIMOVIC (US Tregheta) VOTO 9
Autentico leader e trascinatore. In campo si sente la sua presenza, sia in termini di gol e assist, sia di personalità. Strapagato dal presidente Reali (211 mln) e consegnato al dogmatico Francesco d'Assisi, lo svedese ha dato il meglio di sè quando è stato costruito il modulo su misura per lui. Col 4-5-1 l'US Tregheta si è tolta le soddisfazioni migliori, con il bomber ex Barcellona a svariare su tutto il fronte. Investimento sicuro e remunerativo.
PASTORE (FC Sassaiola) VOTO 8
Pagato 100 milioni, il centrocampista argentino è diventato, in poco più di mezza stagione, il giocatore più incisivo e spettacolare del campionato. Il talento è immenso e cristallino, la continuità stenta, ma i lampi e i numeri di classe del numero 10 della Sassaiola sono sotto gli occhi di tutti. 7 gol nella prima metà della stagione, e autentico botto di mercato della dirigenza.
KRASIC (Real Segone) VOTO 7
Nessuno si aspettava che l'impatto del biondo laterale di fascia fosse così dirompente. 5 gol e prestazioni davvero importanti per il serbo, pagato 35 milioni da Santamarienko. Un prezzo irrisorio, considerate le sue capacità. Nonostante il prevedibile calo in queste ultime giornate, il Segone si trova in rosa un giocatore che fa davvero la differenza. Un voto in meno per la clamorosa simulazione contro il Bologna.
PATO (AS Tttronza) VOTO 6
8 gol in 11 partite. Media gol di 0,8 centri a partita. Assurdo per un ragazzino di 21 anni. Il magnate austriaco Von Sapuppen l'ha voluto fortemente nella sua rosa, pagandolo la bellezza di 237 milioni. L'acquisto più costoso della lega. Quello che lui, e tutti gli amanti del calcio, non si auguravano, però, è successo. Pato, nonostante la giovane età, dimostra di avere continui problemi muscolari, che lo costringono ai box troppe volte. La squadra, nei momenti decisivi, ne ha risentito, e anche il suo voto.
RIISE (AC Pita) VOTO 5
Il norvegese l'anno passato è stato un autentico craque del mercato. Preso a 16 milioni dalla Sciabolata ha contribuito con 5 reti e belle prestazioni al titolo. Quest'anno il prezzo è quasi raddoppiato. 28 milioni è la cifra con cui Gerosao l'ha prelevato dalla rivale, ma che non si sono rivelati ben spesi. Il mancino pel di carota non solo non ha ripetuto l'exploit dell'anno passato, ma ha inanellato una serie di prestazioni negative non degne della sua importanza nella rosa, e per giunta è stato in infermeria per un mese. Insufficienza meritata.
TONI (Sciabolata Morbida) VOTO 4
Preziosi gli ha dato "3" come voto, come i suoi gol segnati. Noi aggiungiamo quello annullato (forse) ingiustamente contro il Napoli. Dopo la parentesi di 6 mesi con il Real Segone, il bomber campione del mondo si accasa alla Sciabolata, con Repossinger che ci crede, lo paga profumatamente (56 mln) e gli offre un lauto ingaggio. Al Genoa doveva essere l'unico terminale offensivo, ma 3 gol in 16 partite sono una delusione.
MILITO (Pro Dezza) VOTO 3
Desaparecido. Non si spiega come il centravanti argentino, autore di una valanga di gol la scorsa stagione, trascinatore del Real Segone al secondo posto in classifica, possa essere diventato così improvvisamente poco decisivo. Ma non solo: poco lucido sottoporta, e nei movimenti. Insomma, una mutazione che non ci si aspettava. Guazzopoulos lo difende dalle critiche, ma è il primo che deve ammettere che l'investimento (191 mln) è stato da bocciare.
SNEIJDER (AC Tropicana) VOTO 2
Altro protagonista della stagione 2009/10 che in questi mesi non ha ripetuto le prestazioni offerte. 95 milioni spesi per lui dal presidente Bigioni, per una media voto inferiore al 5,5 e una serie di prestazioni anonime e irritanti. Zero assist, zero gol e l'impressione che non stia a posto neanche fisicamente. I tempi in cui trascinava lo Zenit in classifica sono lontanissimi.
MUTU (Abou Pappa Emirates) VOTO 1
Lo sceicco l'aveva detto: "Mutu è importante, lo confermiamo anche per questa stagione, e aspetteremo la fine della sua squalifica." La squalifica è terminata a fine ottobre, e il rumeno ha fatto in tempo a mettere insieme qualche apparizione (non brillante peraltro), e poi ha iniziato a litigare con compagni e dirigenza. Se anche un santone come lo sceicco l'ha messo fuori rosa, vuol dire proprio che l'ha combinata grossa.
AMAURI (Banda Barzotti) VOTO 0
81 milioni spesi nel nulla. Szaszolicic ci credeva, eccome, ma il centravanti italo-brasiliano ha passato più tempo in infermeria che in campo: non segna in campionato da febbraio, e non gioca due partite consecutive da inizio stagione. La febbre, una contusione, il naso rotto, la caviglia stirata, l'adduttore. Un vero e proprio calvario per l'attaccante ex Segone, che lo colloca di diritto come il maggior flop della prima parte di campionato.
A.R.
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