Ribaltone in vetta. Sconfitta per la Sassaiola
CHE GRAN SEGONE!
A.S. Tttronza vola. Bene Pro Dezza e Sciabolata

MILANO. Ottava giornata nella lega fantasolari e per la prima volta c'è un ribaltone in vetta alla classifica. La Sassaiola capolista perde lo scontro diretto con il Real Segone e si fa scavalcare in classifica proprio dalla squadra di Santamarienko che, anche senza Ronaldinho non convocato riesce a vincere 2-0 e a portarsi al primo posto solitario a quota 16 punti.
Il risultato matura in virtù dei gol messi a segno da Burdisso e dal Pocho Lavezzi, al secondo gol consecutivo, il quale sembra beneficiare della sua nuova posizione da punta pura impostagli dal misterioso/a allenatore Edo. Nagatomo in difesa e Ledesma a centrocampo giocano delle prestazioni impeccabili, aspettando il ritorno di Krasic, Miguel Veloso e D'Agostino.
Male la Sassaiola: i soliti Pastore, Cavani e Matri non riescono ad incidere, il centrocampo è tutto sulle spalle di Marchisio, mentre Frey in porta è sempre una garanzia. La battuta d'arresto non deve preoccupare il presidente Zaramellov, che tra poco avrà a disposizione anche Miccoli in attacco, per poter dare un turno di riposo ai suoi gioielli.
L'A.C. Pita di Jerrinho non approfitta dello scontro diretto per portarsi avanti in classifica. 1-1 con l'Abou Pappa e avanti in classifica a piccoli passi. Squalificato Maxi Lopez e infortunato Iaquinta, l'allenatore brasiliano deve inventarsi un tridente con Borriello, Pellissier e Corvia: buone prestazioni per loro, ma nessun gol. Ci pensa il solito folletto Cossu a portare bonus alla squadra con l'ennesimo assist decisivo, e capitan Balzaretti, con il suo agonismo, guida la difesa ad una prestazione complessivamente più che sufficiente.
L'Abou Pappa è la squadra che ha pareggiato di più dopo 8 giornate: ben 4 volte. Sintomo di grande compattezza, ma anche di poca incisività. Le note positive giungono dal ritorno al gol di Mirko Vucinic, superlativo nella sua prestazione, e dal ritorno in campo di Adrian Mutu, coccolato dalla società araba e riproposto subito in campo. La delusione di giornata è il portiere Eduardo, che, con la sua papera sul tiro di Muntari ha condizionato la partita della squadra di Yoma "Big" Pappa.
L'A.S. Tttronza non si ferma più: è la terza vittoria consecutiva per la compagine del presidente Von Sapuppen: 1-0 di misura, e la vittima questa volta è un'incerottata Banda Barzotti. Miss Alexandra Fergusson decide di puntare sul trio delle meraviglie, Quagliarella-Pato-Pinilla, e non viene assolutamente delusa. Il napoletano segna un bellissimo gol di testa, mentre il cileno, pur non segnando, è autore di una buonissima prestazione al Barbera contro la Lazio. Il punto interrogativo rimane Pato. Il talento brasiliano, pagato 237 milioni, è capace di prestazioni sontuose, condite da doppiette, come di assentarsi completamente dalla partita, rimediando voti tutt'altro che positivi. Un augurio a De Ceglie, che, proprio quando sembrava entrato bene nei meccanismi della squadra, deve rimanere fuori tre mesi per infortunio.
La Banda Barzotti si presenta in campo senza Pizarro, Lazzari, Vargas, Schelotto e Amauri. Con il materiale che ha, Shony fa quello che può, azzeccando tra l'altro la mossa Nenè. Il gol del brasiliano, però, non basta. Le critiche che vengono poste alla squadra è di essere troppo dipendente da Samuel Eto'o. Szaszolicic, in conferenza stampa ha dichiarato che lui è fiducioso della squadra, che c'è una buona amalgama, e che basterà aspettare i rientri dagli infortuni per capire che la B.B. non è dipendente da nessun giocatore singolo.
Balzo in avanti della Pro Dezza, che batte con un tondo 2-0 l'U.S. Tregheta. La squadra di Guazzopoulos punta su un quadrato 4-4-2, senza Cassano e Milito. E' la difesa a fare la differenza: 3 i punti di modificatore che portano Julio Cesar (6,5), il solito Criscito (7), Samuel (7), e Campagnaro (6). Finalmente una grande prestazione del Nino Maravilla Alexis Sanchez, condita con gol più assist.
La U.S. Tregheta sta vivendo un periodo di confusione. Ibrahimovic non viene assecondato dai movimenti dei compagni, con Hernandez, Maccarone, Perrotta, Cerci, che sembrano estranei al gioco. Hernanes ha fallito la prima partita dopo 8 giornate, mentre la squadra è nervosa, e lo si denota dai troppi cartellini gialli presi nelle ultime gare. Urge un cambio di rotta al più presto, il presidente Reali deve trovare una formazione compatta, puntando su chi gli garantisce più fiducia in questo momento.
Seconda vittoria consecutiva per la Sciabolata, che asfalta 3-0 il malcapitato Tropicana. Dio azzecca tutte le mosse, da Dias in difesa in casa del Palermo (autore di un bellissimo gol), a capitan Del Piero a San Siro, a Ranocchia contro Eto'o, e trova finalmente il tanto atteso gol di Giampaolo Pazzini, che, dopo 8 giornate, si sblocca all'ultimo minuto. Buon per la squadra di Repossinger, che in questo momento caldo del campionato abbia una cartuccia in più da giocare.
L'A.C. Tropicana è in un momento nero. Purtroppo in questi casi l'unica cosa che si può e deve fare è attendere che passi. Il tridente di attacco è nullo, con Barreto che fallisce un calcio di rigore, Totti che viene espulso e Gilardino che non vede un pallone in avanti. Sneijder e Maicon non riescono a svegliarsi, mentre Chiellini è dovuto fermarsi per un fastidio muscolare proprio prima della partita. La classifica fa paura, ma il presidente Bigioni non deve scoraggiarsi e deve cercare di superare questo periodo buio. Sulla graticola l'allenatore Sasà, si pensa come suoi sostituti Joe T. Vannelli o David Guetta.
A.R.
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