martedì 19 ottobre 2010














Sconfitta amara per 2-o contro la capolista, a cui vanno le congratulazioni del presidente
U.S. TREGHETA CHE DISDETTA
Le prestazioni di Hernanes e Ibra vengono vanificate dall'autogol dello svedese e dal mancato ingresso in campo di Hernandez e Maccarone.

La F.C. Sassaiola si è confermata la squadra più in forma della Lega sebbene non la più forte sulla carta, ma visto che a scendere in campo non sono le figurine complimenti al presidente Zaramella per la scelta dei suoi giocatori.
Disattendono ancora una volta le aspettative i due attaccanti dell' U.S. Tregheta Hernandez e Maccarone, che in questa giornata non deludono per aver giocato male come visto fin qui, ma per non essere nemmeno stati schierati, dimostrando la loro, ci si augura temporanea, posizione ai margini della rosa di Delio Rossi. La squadra ha dovuto affrontare il confronto con la prima in classifica in 10 contro 11 non riuscendo per tanto a realizzare nemmeno una rete contro le due subite.
Le responsabilità non sono da attribuire soltanto ai due giocatori del Palermo, ma da distribuire anche ad altri attori che hanno influito sulla sconfitta che sono identificabili nel presidente-allenatore e nei giornalisti.
Al primo, cioè il sottoscritto, è da recriminare di aver operato una campagna acquisti fatta di grandi colpi ( Ibra e Thiago Silva) e scommesse riuscite( Agazzi e Sorrentino, Boateng, Hernanes) ma contraddista anche dall'ingenuità di puntare su giocatori di qualità ma non garanti di prestazioni continue e tanto mene di presenze certe ( Menez, Cerci, Cicinho, Mexes, Inzaghi, , Flamini) per non parlare del flop di Adriano ( a gennaio sarà rimesso sul mercato e sostituito).
I giornalisti, invece, hanno contribuito alla composizione fallimentare della formazione offrendo informazioni false e previsioni fallite, ci si riferisce a Poli di cui è stato dato per certo il rientro da titolare, a Menez, guarito secondo la Gazzetta dello Sport e pronto ad entrare a partita in corso con il Genoa, a Kroldrup presente nella formazione titolare della Fiorentina. E' , inoltre, giudicata poco attendibile (ci si chiede proprio se sia stata guardata la partita) la valutazione attribuita a Ghezzal, da me osservato direttamente nella match contro la Lazio e artefice di una buona prestazione, l'unico ad intraprendere iniziative pericolose tra i giocatori di Ventura.
Le note positive sono state i soliti Ibra e Hernanes, che, se saranno supportati dal resto della squadra, da ritoccare con degli innesti nel mercato di gennaio ( primo obiettivo Constant), potranno trascinare l'U.S. Tregheta per la conquista del titolo,una convinzione, questa, alimentata proprio dalla soddisfazione per molti giocatori e dalla durata del campionato, ancora tutto da giocare.

G. R.



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